A Porta Nuova grattacieli che respirano ed un giardino segreto …

Una passeggiata a piedi tra i cantieri di Porta Nuova -Garibaldi è davvero suggestiva per rendersi conto di come si sta trasformando Milano.Il progetto di riqualificazione che comprende i tre quartieri Garibaldi , Isola e Varesine sta davvero cambiando volto alla città di Milano e non solo la skyline! Così ho deciso di avventurarmi e documentare le nuove costruzioni . Non so voi ma quando mi capita di trovarmi di fronte ad un campo spianato e ad  una gru in genere comincio a fantasticare e penso a cosa sorgerà.. un albergo, un parcheggio, una scuola, una piscina..purtroppo spesso sono abitazioni private, hotel e negozi raramente nuove scuole , biblioteche e  impianti sportivi . In questo caso l’area in questione diventerà certo un nuovo quartiere residenziale , ma  oltre alla nuova e scenografica piazza dove si affaccia la torre dell’ Unicredit è prevista una area verde e  sopratutto un percorso pedonale collegato da camminamenti e ponti.. una sporta di lunga passeggiata urbana. Ora i lavori non sono ancora ultimati quindi per iniziare il mio percorso ho preso la linea verde della metropolitana e sono scesa alla fermata  Gioia direzione Palazzo della Regione Lombardia.

20140624_114350

20140624_113956       20140624_114408

Grattacielo spettacolare, alto 160 metri , è stato ultimato nel 2010 e poi hanno proseguito  i lavori di riqualificazione dell’area. Esteticamente non sembra molto differente da altri grattacieli in altre città, l’aspetto che colpisce è la piazza coperta all’interno . ( quella che nella foto vedete con tutte le bandierine), molto utile, perchè offre riparo alle rastrelliere delle bici, ci sono poi  diversi bar e vetrine.. una specie di piazza.

20140624_114134        20140624_114740

In cima è stata posta una copia della Madonnina del Duomo come d’usanza a Milano quando si costruiscono edifici  più alti del Duomo.Vengono anche organizzate delle visite guidate al grattacielo ai piani più alti , sarebbe stupendo riuscire a salire una volta! Attraverso la strada ed entro in un bel giardino pubblico dove crescono rose piccole e bellissime sullo sfondo si stagliano i grattacieli di Porta Nuova.Un bel contrasto l’altezza delle nuove costruzioni con le piccole piante del giardino segreto che ho appena trovato.Entro, niente è stato programmato e sono proprio alla scoperta.. d’altronde questo è lo spirito di questo blog.. l’avventura sotto casa ! In pochi secondi capisco di trovarmi in un bel giardino, ma non segreto .. prati curati, un sentiero di  sassolini, siepi e roseti ed un ‘edificio storico ristrutturato.Scopro ben presto che l’edificio è la sede della Fondazione  Riccardo Catella , entro e riesco a fotografare  alcuni dei plastici della Porta Nuova  che verrà.. chissà se sarà così bella come si vede dal plastico ..Mi sono sempre piaciuti i modellini ..

20140624_114956      20140624_115517

La trovo  una decisione lungimirante  quella di aver mantenuto questo edificio storico all’interno di un progetto così innovativo e di averlo concepirlo come spazio di convivialità e  ritrovo  con il ristorante, uno spazio per mostre , una bocciofila  e una nuova area giochi per bambini. Nuovo e vecchio si incontrano.

20140624_115836

Mi trovo così ad uscire su via Castilia , proprio nei pressi del grattacielo Bosco verticale di Boeri che da poco è stato selezionato da una giuria internazionale per il prestigioso premio di architettura international Highrise Award 2014.

20140624_115942                        20140624_120432

Il Bosco verticale è davvero impressionate, gli alberi sembrano come sospesi. Credo che ci sia un sistema particolare di innaffiamento indipendente dalle abitazioni. Chissà quanta acqua verrà utilizzata? Avranno di certo concepito un sistema eco-compatibile per recuperare l’acqua piovana .. mi vengono sempre mille domande di fronte a progetti di questo tipo.Comunque le piante mi sembrano  tutt’uno con l’edificio, il  grattacielo sembra quasi respirare.. come un gigantesco albero o nido ..:) gli abitanti per ora non li vedo .Mi allontano da Via Castilio prendo un camminamento rialzato che mi porta finalmente in Piazza Gae Aulenti.  Eccomi allora  curiosare e guardare il cantiere  , in particolare la  parte che deve essere ancora ultimata…

20140624_120104

La piazza che invece hanno già inaugurato  è molto viva , ci sono  bar , negozi e alcuni uffici , tra cui la sede dell’Unicredit, nel grattacielo più alto.Mi dirigo verso Corso Como e intanto  mi perdo nei  miei pensieri .. è incredibile pensare come attraverso il  talento e il genio  umano  si realizzino dei progetti che cambiano la vita delle persone e delle città.Un tempo qui  c’era un’ area differente ora sorgono palazzi, parchi, giardini e verrano a lavorare e a vivere tante persone.Ecco un pezzo di città che cambia pelle e storia, ed è proprio quest’aspetto che caratterizza Milano ..qui non c’è  timore di cambiare, rinnovare e puntare sul nuovo .. Ora  alcuni antropologi sociologi e urbanistiche hanno previsto che  le città diventerranno il principale luogo dove risiederà la popolazione mondiale .. magari sbagliano ma se è così le città attuali devono cambiare.Le città per offrire  possibilità di vita e lavoro a così tanti abitanti dovranno diventare smart, ovvero intelligenti. Sempre gli urbanisti  parlano quindi di  smart city , città intelligenti  caratterizzate da spazi pubblici da condividere, una ricca offerta  di trasporti veloce  e capillare e di tipologia differente, un uso compatibile delle risorse con grande attenzione a illuminazione e riscaldamento  e sopratutto l’applicazione delle nuove  tecnologie per condividere infromazioni e offrire servizi alla comunità. Dove sarà mai una città così? Per ora io mi accontento del nuovo quartiere di Porta nuova che sembra abbastanza  smart!!p.s tornerò da queste parti quando ultimeranno i cantieri e vi racconterò e fotograferò l’area!

INFORMAZIONI mezzi

Si può raggiungere Piazza Gaeu Aulenti , il Bosco verticale e la Fondazione riccardo catella anche con la nuova linea  lillà e la linea verde  fermata Garibaldi Isola  oppure Gioia .

GIARDINO VIA CASTILIA -FONDAZIONE RICCARDO CATELLA

Al giardino si può accedere sia da un ingresso in Via De Castillia , 28 che da uno in Largo de Benedetti, adiacente a via Melchiorre Gioia.

Il giardino è aperto al pubblico:

dalle ore 08:00 alle ore 20:00 da aprile a settembre

dalle ore 09:00 alle ore 18:00 da ottobre a marzo

Duomo stained glass windows

On the way to downtown when I get out of the subway I am always thrilled by the sight of our majestic cathedral, the Duomo.  The facade is superb with huge entrance doors richly decorated and carved . Our  cathedral Mariae Nascenti was built in 1386 on the initiative of the Duke of Milan Gian Galeazzo Visconti, who even bought the marble quarries of Candoglia close to Lake Maggiore. The marble was trasported along the Navigli canals.

vetrata sinistra abside

Several artists worked for Duomo, not only from the north of Italy  but also from all parts of Europe. For this reason art historians use the term the  international Gothic.
While I ‘am passing near the pillars, it seems to me to walk in a forest. The pillars they are like old high trees, majestic, impressive, really high.
On each side of the aisle, stand rich stained glass windows, some are original, but most has been replaced with a copy of the original. Each stained glass window has a particular history linked to the historical moment and to the artist who created it. The windows were made by germans, french and italian artists ; few names: Stephen Pandino,  Nicolo Varallo, Nicholas de bonaventuris, Biagio Arcimboldi.
The larger windows are located in the oldest part of the cathedral, the baptistery. Nicholas de bonaventuris helped to realize the design of them .
The central window depicts the scenes of the Apocalypse,while the side windows the Stories of the Old and New Testament. After having admired behind the choir banister, when you come back in the middle aisle turn around and marvel at the central window in all its glory with a sparkling sun that seems to illuminate the nave.

abside vetrate 2
Now I propose a personal selection of stained glass windows, it’s not a detailed guide to all the Duomo windows but please consider  it as my personal selection.
AISLE RIGHT
1) the windows on the story of Catherine of Alexandria made by Arcimboldo family (the windows are placed at the bottom).

vetrate s.caterina arcimboldo
2) the windows of the two bishops of recent construction (the windows are positioned in the middle of the aisle). Very modern with vibrant colors.

vetrata cardinali schuster e ferrari
3) Sixteenth century stained glass (close to mausoleo Visconti at the bottom).

20140619_132932
LEFT AISLE
-the first on the left depicts the Stories of King David made by the artist Aldo Carpi in 1934.

navata sinistra vetrata storie del re david

-Stained glass windows of the Four-crowned saints, note architectural structures typical of the Renaissance, very well-defined stand on the bottom of the blue sky.

20140619_133811

-Stained glass windows of the Archangel Michael: they represent the eternal struggle between good and evil, a tangle of angels and devils pitchforks between quivering wings, heads, jerky movements, bold strokes, punches, strong colors . It’s one of my favourite !

s.michele arcangelo 2                       s.michele arcangelo

 

The Duomo has a rich and complex history, its buiding was begun in 1386 and finished in ‘800 but still it is never finished. Today there is always some scaffolding for renovation and landscaping jobs. For an good to visit you might schedule 3 -4 hours. In the aisles there are marble altars, richs tombs of archbishops and princes ..most are men of power and richness, both religious and political power. All mens.The Cathedral is a masculine noun .. but indicates the cathedral and the essence of the cathedral is female, the cathedral in fact is dedicated to the Mother of Jesus, the Virgin Mary, in particular, to the nascent Marie, whose feast is the nativity of Mary on the 8th of September.

20140619_114642
There are many details that make this cathedral dedicated to the worship of Mary. Inside the central door a beautiful stained glass window depicting the Virgin Mary, on the right aisle at the bottom of the Presentation of the Virgin in the Temple by sculptor Bambaia, almost looks like a painting, the virgin is represented as a small girl in the act of climbing the grand staircase, a delicate image with high visual impact.

20140619_130339
I end my visit and go outdoors and this time and right on the highest spire admire the Madonnina with its 4, 16 meters of golden glow observed the frenetic movement of passers-by every day for work, leisure and study through the square .

Here some informations to visit the cathedral.

TIME :  everyday  7.00  A.M – 6.30 P.M

Admission fee  applies for Duomo terraces, the baptisteries Battistero S.Giovanni , Battistero S.Stefano and the Tesoro del Duomo.

 

Una passeggiata al Monumentale

Una passeggiata al Monumentale non rientra nelle visite turistiche classiche, ma considerato che  il “mio” viaggio sotto casa è anche alla scoperta di luoghi insoliti e poco conosciuti vorrei raccontarvi la mia passeggiata all’interno del Cimitero Monumentale .. che è davvero un museo a cielo aperto per la ricchezza di opere e dettagli artistici e architettonici .
Innanzitutto alcuni numeri:  il Monumentale fu costruito su iniziativa del Comune di Milano per rispondere alle nuove esigenze e unificare i campi santi esistenti.

Nel 1866 l’architetto Carlo Maciachini vinse il concorso indetto dal Comune e  i lavori  vennero conclusi nel 1888.
Il cimitero dei milanesi si sviluppa su un’area di circa 250 mila metri quadri di quiete, verde e silenzio . Si compone di tre parti, la parte dedicata ai cattolici, quella riservata agli israelitici e poi quella per agli acattolici. Per la costruzione del complesso vennero utilizzati per la maggior parte materiali provenienti dalla Lombardia, come il granito di Baveno, il marmo di Ornavassa, la pietra di Angera e il botticino . (*)

Salendo l’imponente scalinata si raggiunge il Famedio o anche  Tempio della fama dove vengono sepolti i milanesi famosi , qui  c’è la tomba di Alessandro Manzoni, ma sono sepolti anche Filippo Marinetti, il pittore Hayez , recentemente riposano qui anche  il designer Bob Noorda, Giorgio Gaber, Jannacci, il fotografo Gabriele Basilico.

20140601_104152     20140601_104448    20140601_104308

L’edificio a  pianta poligonale è in stile neogotico medievale .

Alle paretitarghe dei milanesi illustri che hanno contributo alla crescita culturale  economica e spirituale della città di Milano .

Affacciandosi alla balconata del Famedio nella parte inferiore c’è un Emiciclo da cui inizia una grande viale che porta all’Ossario centrale.  In fondo c’è il Tempio crematorio . Si può passeggiare nei viali perdendosi nel silenzio, lontano dal rumore del traffico e ammirare passeggiando alcune delle magnifiche tombe sopratutto perché alcune sono delle vere opere d’arte .

20140601_105127

Per i primi trent’anni il Monumentale fu il cimitero di tutti i milanesi, poi alla fine dello secolo scorso diventò un cimitero per pochi perché le concessioni erano costose. Molte edicole e tombe di famiglia venivano commissionate agli artisti e scultori dell’epoca , tra cui Medardo Rosso , Lucio Fontana, Enrico Butti, Ernesto Bazzaro, Francesco Barzaghi. Per questo il Monumentale è un vero e proprio museo a cielo aperto e rappresenta la più ampia raccolta di opere scultoree di ecclettismo lombardo .
Se si percorrono i grandi viali si possono quasi individuare dei percorsi tematici, la musica, l’industria, la politica, le donne. Ho scelto di evidenziare le tombe che più mi hanno colpito per le scelte arstitiche.
Edicola Bonelli : ecco  tra le fronde due angeli che si sfiorano con un bacio

20140601_112048
Tomba della  famiglia Toscanini (scultore Leonardo Bistolfi 1909) bianca e dalle forme auliche

20140601_114011

 

Poco prima dell’edicola Bonelli mi soffermo sulla Tomba di Teresa Butti,moglie dello scultore comasco Ernesto Butti.

20140601_111849 rit

Direste mai che è una scultura ? a me sembra quasi un dipinto  tanto i  chiostri di Pavia  qui rappresentati sono resi in maniera superba, enfatizzando  l’effetto  tridimensionale .

 

 

Tomba Vogel : una piramide e la porta decorata con motivi floreali tipicamente liberty.

20140601_111215

 

Alcune delle tombe  più antiche  vengono  gestite dall’Associazione Amici del monumentale che si occupa di  valorizzare e proteggere il complesso del monumentale e promuovere la conoscenza di questo  luogo così particolare.

Prima di uscire un ‘ultima visita alla parte inferiore del Famedio per salutare  Jannacci  e vedere poi  altre tombe di milanesi d’adozione , tra cui il Sindaco Aniasi, alcuni nomi  che hanno fatto la storia dello sport: Candido Cannavò, Giuseppe Meazza, Giancarlo Vigorelli..e proprio qui in questo luogo di silenzio e immobilità scopro chi è stato l’ideatore della Stramilano, la competizione di corsa più amata e conosciuta a Milano, Renato Cepparo, onore a lui ..

20140601_114539 20140601_114718

Qui trovate le informazioni sugli orari di apertura del Cimitero Monumentale e su come raggiungerlo.

Piazzale Cimitero Monumentale
Ingresso libero

Come arrivare
Autobus: 37 (fermata Monumentale), 94 (fermata P.ta Volta)
Tram: 2, 4, 33 (fermata Farini), 12 e 14 (fermata Bramante)
Metropolitana: M2, M5 (fermata Garibaldi)
Stazione Ferroviaria: F.S. Garibaldi

Consigliano l’utilizzo dei mezzi pubblici, causa scarsità parcheggi all’esterno del Monumentale per cantiere linea metropolitana M5.

Apertura e orari
Da martedì a domenica:
– dalle ore 8.00 alle 18.00
– entrata consentita fino a 30 minuti prima della chiusura
– chiuso i lunedì non festivi

 *Ho trovato informazioni sulle  pietre con cui sono state costruite le edicole e parte del complesso del Monumentale su questo prezioso sito , le pietre impiegate nell’architettura milanese e lombarda ve lo consiglio se volete soddisfare qualche curiosità.

Le vetrate del Duomo

Quando esco dalla metro per raggiungere il centro mi viene sempre un tuffo al cuore alla vista della nostra maestosa cattedrale . La facciata è superba con gli enormi portoni d’ingresso riccamente decorati e scolpiti ( sono cinque, si entra solo da due portoni laterali).

vetrata sinistra absideLa nostra Mariae Nascenti venne costruita nel 1386 su iniziativa del signore di Milano Gian Galeazzo Visconti  che per la costruzione del Duomo acquistò addirittura  le cave di marmo di Candoglia vicino al Lago maggiore. Vennero chiamati a prestare la loro opera diversi artisti, non solo lombardi ma provenienti da tutta Europa , per questo gli storici dell’arte per definire il Duomo utilizzano il termine gotico internazionale.

Il capoluogo lombardo già allora richiamava il miglior fiore della creatività e del genio europeo!

Appena varcato l’ingresso mi sento piccola piccola di fronte agli altissimi pilastri che svettano dall’ingresso e percorrrono tutta la navata  incorniciando la zona dell’altare . Ho scoperto che sono ben 52!
Mentre percorro le navate mi sembra di avventurarmi in una foresta , i pilastri sono come alberi , maestosi , imponenti , davvero alti.
Sul lato di ogni navata, come ogni cattedrale gotica che si rispetti sono state realizzate nei secoli ricche vetrate policrome , alcune sono originali ma la maggior parte è stata sostituita con copia dell’originale. Ogni vetrata ha una storia particolare legata al momento storico e all ‘artista che la realizzò. Furono realizzate da artisti lombardi ed europei, alcuni nomi : Stefano Pandino, Nicolo da varallo, Niccolò de bonaventuris, Biagio Arcimboldi.

Le vetrate più grandi sono quelle collocate nella parte più antica della cattedrale, nel battistero. Nicolò de bonaventuris parigino contribuì a realizzare i disegni delle vetrate dell’abside.
20140619_122719 abside vetrate 2
La vetrata centrale riguarda le Storie dell’apocalisse, le vetrate laterali le Storie dell’Antico e del Nuovo Testamento. Dopo averle ammirate dietro il tornacoro, quando tornate indietro a metà navata giratevi e ammirate la vetrata centrale in tutto il suo splendore con uno sfavillante sole che sembra illuminare la navata centrale .
Ora vi propongo una personale selezione delle vetrate più particolari. Non vuole essere una guida dettagliata di tutte le vetrate ma una mia selezione.
NAVATA DESTRA
1) le vetrate sulla storia di Caterina d’Alessandria realizzate dalla famiglia Arcimboldo (le vetrate sono posizionate in fondo).
vetrate s.caterina arcimboldo
2) le vetrate dei due vescovi Schuster e Ferrari di recenti realizzazione (le vetrate sono posizionate a metà della navata ). Hanno colori molto moderni e vivaci

vetrata cardinali schuster e ferrari
3) Vetrate cinquecentesche (vicino al mauseoleo Visconti in fondo ).

20140619_132932
NAVATA SINISTRA
-la prima a sinistra raffigura le  Storie del Re Davide dell’artista Aldo Carpi che realizzò nel 1934.

navata sinistra vetrata storie del re david
Vetrate dei Quattro santi coronati, da notare le strutture architettoniche tipiche del Rinascimento , molto ben definite spiccano sul fondo del cielo azzurro.

20140619_121011
Vetrate dell’ arcangelo Michele :rappresentano l’eterna lotta tra bene e male, un groviglio di angeli e diavoli tra forconi rossi , fremiti di ali, teste che si accappigliano, movimenti convulsi , tratti decisi e colori forti e audaci , la mia preferita !

s.michele arcangelo 2
Il Duomo è una cattedrale dalla storia ricca e complessa , fu iniziato del 1386 e terminato nell’ 800 ma ancora non è mai finito . Oggi c’è sempre qualche ponteggio per lavori di abbellimento e rifacimento . All’interno per visitarla bene ci si può impiegare anche 3 -4 ore. Nelle navate si susseguono pale d’altare , monumenti funebri di arcivescovi, principi la maggior parte uomini religiosi e politici che si sono successi nei secoli. Il Duomo è un sostantivo maschile .. ma indica la cattedrale e  l’ essenza della cattedrale è femminile, è infatti una cattedrale dedicata alla Madre di Gesù , la Madonna in particolare a Maria nascente  Marie nascenti , la cui festa è la festa della natività di Maria  l’8 di settembre.

Sono molti i dettagli che mi fanno capire che questa cattedrale è dedicata al culto mariano. All’interno sul portone centrale una splendida vetrata che raffigura la Madonna, sulla navata destra in fondo la  presentazione della Vergine al tempio dello scultore Bambaia , sembra quasi un dipinto , la vergine bambina è rappresentata mentre è nell’atto di salire la grande scalinata, un ‘immagine delicata di forte impatto scenografico.

20140619_130339 20140619_114642

Termino la mia visita ed esco all’aperto e questa volta e proprio sulla guglia più alta ammiro la Madonnina che con i suoi 4, 16 metri di splendore dorato osserva il frenetico movimento dei passanti  che ogni giorno per lavoro, piacere e studio attraversano la piazza .

Per informazioni sulla visita al Duomohttp://www.duomomilano.it/it

 

 

 

Cultura senza ostacoli ossia quando il Mibac organizza una bella iniziativa..

20140522_110755

Avete tempo fino al 20 di giugno  per partecipare ad una bella iniziativa proposta dal MIBAC ossia il famigerato ..Ministero dei Beni delle Attività culturali e  del Turismo .

L’iniziativa, denominata Cultura senza ostacoli ha un taglio  innovativo perchè cerca di coinvolgere i cittadini nella valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale utilizzando le nuove tecnologie della rete.

In sostanza il Ministero  chiede di scegliere tra 17 luoghi culturali  statali di eccellenza quello che secondo noi meriterrebbe di partecipare ad un progetto di valorizzazione .

Il luogo che otterrà più voti sulla rete verrà quindi scelto dal Ministero per un finanziamento di accessibilità fisica e/o sensoriale, al fine di renderlo un prototipo di accoglienza per tutti ed un esempio italiano di qualità.

Per votare è molto semplice, è sufficiente cliccare una delle località proposte  una volta effettuta la scelta dovete lasciare i vostri dati e l’autorizzazione.

Cosa aspettate quindi ? affrettatevi a votare..perchè la consultazione on line scade il 20 giugno.

 

 

Trovate qui  il link del progetto Cultura senza ostacoli .m00

Buon voto !!

p.s chissà mai cosa avrò votato io a Milano?

 

 

 

 

 

Travelling with babies..

20140605_144330[1]

on the road.

We left Milan for a short break holiday tour: Rome and then Argentario. Our smiling toddler Agata is almost 15 months, the only must-have for her is a big bottle of milk when she wakes up in the morning. This little creature that until recently was fed on milk now she devours  pasta alla norma, ravioli, ricotta, steamed fish, potatoes ..obviously all chopped up ..
After these important premises I will try to tell you our journey omitting family stories but trying to share our experiences to help those who are traveling with children.
On the road again..
BEFORE DEPARTURE:
– Time to play Before leaving, let them move, or play a little bit. We had plan to leave at9.00. We all woke up at 7.40, I prepared her bottle of milk and then she played until 8.30 when we were ready to go.
– Planning : Planning in advance it’s a rule when you normally travels that becomes a must when you are traveling with children . It’s preferable to estimate at least 30 minutes .The children require at least a half an hour longer … for the last diaper of course, but also to make up your mind and last check .-Toys and change bags at your disposal: It’s important to prepare two bags, one containing toys for the travel, and another bag containing all the necessary for baby change (wipes, diapers). When you load the car be careful to keep the bags close to you and baby traveler. Details, but there are life-changing.
-Two pacifiers are better than one! if your heir is a pacifier user, I recommend to bring one more! I remember a trip back from Tuscany with our newborn 40 days old screaming behind us !! we didn’t realize but at the service area the pacifier had fallen .. since then we decided that the two pacifiers are better than one!
TRAVELLING
You can sleep, you can play, you can eat and also sing!
Here we started, the first half hour was quiet. Agata looked out the window the Lombardy countryside, before chatting with us then talked with her teddy finally begun snoozing. In fact the young lady collapsed, but after an hour and a half she was awake and she was quite thirsty and dazed but still in very good mood.If you are traveling in summer time is a must to always have at your disposal fresh water. Between water and juices water is better.
And when you wake up? Which are the best travel toys ?
This time we took soft small books, soft rubber animals and little music instruments. The type of game obviously depends on the age of the child. Perfect toys for travel are coloring books (with pencils if you do not want to paint the whole car). Also songs and fairies tales are very good ideas when you travel. My daughter is still too young for fairy tales but she likes songs and when she listens to music she starts clapping her hands !
Lunch: it’s better not change the schedules, even though we’re traveling. Our little daughter is used to eat between 12-12, 30. So near Florence we stopped to autogrill Cisa Chef Express. It was the right time. Besides, if you stop at this hour soon it’s not crowdy. This service area is worth to mention it because it is new, well equipped and the self-service there are also high chairs for toddlers.
After lunch, and a small expresso ( for us not for the baby) we had to going on with our travel and this was the hardest time! Systematically only after half an hour we were travelling ,we must stop for another diaper change! After this last stop finally our little devil started sleeping but it was just half an hour before arriving at Rome and took the exit to Grandma’s house! Typical
Summarizing our schedule : departure time at 9.00 am from Milan, arrival at 15.00 in Rome with almost an hour lunch break near Florence. Positive mood of parents and baby calm.
Obviously, this is our experience , surely the toys and eating habits change depending on age ..
Agata first travel was when she was one month older and since then we have never stopped. Travelling with children is not hard, you have just to be very well organized and you must anticipate their needs.

I think that the most important elements for babies travelers are the rituals, let me explain better .Whether you are traveling by car or by plane if you let them playing ,if you have lunch always at the same time, bring their favorite toys and create good conditions for a good nap ..These are the basic and you can be sure that everything will be fine!
Although not everything can be fine, however travelling with children is always fun !
And you’re ready to go? where are you going this summer?

 

Villaggio Olimpico: una passeggiata tra verde e musica

Eccoci nella bella capitale d’Italia  per alcuni giorni.

Se vi trovate a Roma e volete trascorrere un pomeriggio di relax tra giardini e musica ecco l’itinerario che fa per voi.

La passeggiata  che vi propongo parte da Piazza Mancini, punto  nevralgico di arrivo e partenze di numerosi autobus della capitale.

Una volta arrivati a Piazza Mancini potete prendere Viale pinturicchio  e arrivate così da viale della XXIX Olimpiade al Villaggio Olimpico .Vi accorgerete di essere capitati in uno storico quartiere, basta solo leggere le targhe delle vie .. Via  svizzera, Via canada, Via unione sovietica, Viale turchia, Via argentina..  le case furono costruite nel 1960 proprio in occasione delle Olimpiadi per ospitare gli atleti e gli uffici delle singole nazioni. Le abitazioni sono tutte sopraelevate, con uno ampio spazio sotto, ora a molti residenti parcheggiano le auto ma all’epoca dato che c’erano poche autovetture era anche un luogo di ritrovo, alcune unità abitative avevano il portiere e spesso nelle serate afose d’estate si portavano le sedie e si stava a chiacchierare fuori.Ancora oggi  il quartiere rappresenta un modello abitativo unico per la qualità della vita. l’intero complesso fu progettato dagli archittetti Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco Luigi Moretti . Un progetto di grande lungimiranza urbanistica.. Ogni unità abitativa è percorsa grandi viali con piante rigogliose  e da giardini interni  aperti a tutti con alberi magnifici.

 

20140608_144454

villaggio olimpico by alice

20140608_144906

oleandri villaggio olimpico

Percorrendo una delle vie del villaggio olimpico arriverete al Parco della Musica dove si trova  il complesso delll’Auditorium costruito da Renzo Piano, uno dei pochi esempi di architettura  contemporanea  nella ex capitale dell’impero romano.

Tutto l’anno vengono organizzati concerti , festival , rassegne e  tutte le domeniche l’associazione nazionale degli agricoltori  Campagna Amica organizza  nella parte superiore  delle terrazze dove ci sono le aree verdi  un mercato diretto dal produttore al consumatore . Si trovano uova fresche,  formaggi, succhi biologici, verdure , piante aromatiche , fiori, pollame.

Dai terrazzamenti dell’auditorium si scorge una collina dove si trova il parco di Villa Glori , una meravigliosa oasi di verde  e relax.

Il Parco lo potete raggiungere dall’auditorium percorrendo via giulio  gaudini , c’è una breve salita ,oltrepassate un distributore di benzina sulla sinistra e il viale  diventa Viale Maresciallo Pilsudski , uno degli  ingressi si trova  sulla sinistra , si chiama Viale dei settanta. Subito sulla salita sulla destra c’è un delizioso baretto dove si trova anche un recinto con mini pony per piccolini. Non spaventatevi per la pendenza della salita, proseguite, vale la pena una passeggiata.

Il parco è tenuto bene, grandi alberi secolari , pini marittimi, e aree giochi attrezzate per i piccolini.

Villa Glori è bellissima anche per chi vuole fare un pò di esercizio e correre perchè il parco si snoda tutto su una collinetta naturale , c’è un sentiero in cemento che percorre l’intera  area e ci sono anche delle  fresche fontanelle pubbliche con acqua corrente.

Insomma una bella pausa di relax tra verde e musica..

 

 

 

In viaggio con i bambini …

È arrivato il caldo e così siamo partiti stamattina per una vacanza a tappe : prima a Roma dai nonni e poi Argentario. Ora la nostra piccolina Agata ha quasi 15 mesi, l’unico must per lei è un bel biberon di latte quando si sveglia alla mattina. Per il resto mangia come noi, grazie ai dentini (ora ne ha 8) , e grazie anche al fatto che è golosa di natura e non ha nessuna preclusione . Questo piccolo esserino che fino a ieri si nutriva di latte ora divora dalla pasta alla norma ai ravioli, dalla ricotta al pesce al vapore ovviamente tutto sminuzzato.
Fatte queste importanti premesse vi racconterò il nostro viaggio omettendo cronache familiari che non interessano ma cercando di condividere le nostre esperienze per dare una mano a chi viaggia con i bambini, chi vorrebbe viaggiare e a chi sta viaggiano, non ha bambini e guarda con orrore famiglie con bambini che osano viaggiare !!!

20140605_144330[1]

on the road again


PRIMA DELLA PARTENZA :
– prima di partire fateli scatenare, muovere o giocare un pò . Noi stamattina volevamo partire alle 9.00. La piccola si è svegliata alle 7.40, le ho preparato il suo biberon di latte e poi è stata a giocare e curiosare tra di noi mentre chiudevano le valigie ..infine si erano fatte le 8.30 ed eravamo pronti (tattica la scelta di preparare la sera prima tutto).
1)calcolate bene i tempi : secondo me  è preferibile calcolare almeno 30minuti in più dei vostri orari normali. I bimbi richiedono almeno una mezz’ora in più… per l’ultimo pannolino ovviamente ma anche per fare mente locale e ricordarsi di aver preso tutto .
2)giochi, borse e tutto il necessario a disposizione :è fondamentale preparare una borsa con i loro giochi e una normale con i cambi ( salviette, pannolini). Oggi io mi ero dimenticata le salviette, per fortuna avevo comunque portato un asciugamano e il sapone così non ci siamo trovati in difficoltà.
3)quando caricate la macchina  le borse dei giochi e del cambio tenetele a disposizione vicino a a voi o al piccolo. Sono dettagli ma vi cambiano la vita.

4)un ciuccio di riserva : se il vostro erede è un utilizzatore di ciuccio , raccomando di portarne uno di scorta. Ricordo un viaggio di ritorno dalla Toscana con un fagotello urlante dietro perchè non ci eravamo accorti ma all’area di servizio le era caduto il ciuccio  ..da allora abbiamo deciso che  l’acquisto con l’A maiuscola era il porta ciuccio.

IN VIAGGIO
si dorme , si gioca , si mangia e si canta !!
Ecco siamo partiti, la prima mezzora è tranquilla. La sora Agata guarda fuori dal finestrino la campagna lombarda , prima parlotta con noi  poi  chiacchiera con il suo orso infine comincia la sonnolenza. La macchina in generale ha un  effetto soporifero  ed il vostro piccolo potrebbe dormire..
Infatti la damina crolla, ma dopo un oretta e mezza è sveglia ed è piuttosto assetata e stordita ma comunque di ottimo umore.
Se viaggiate d’estate un must è avere sempre a portata di mano dell’ acqua fresca. Tra acqua e succhi meglio l’acqua disseta di più .
E quando si sveglia? Quali giochi in viaggio?
Io mi porto : librini morbidi e di carta, pupazzetti di gomma e strumentini musicali . Il tipo di gioco ovviamente dipende dall’età del bambino . Da evitare giochi che precludano troppi movimenti ma preferibili giochi tranquilli, anche album da colorare ( con le matite se non volete dipingere tutta la macchina). E poi in macchina funzionano alla grande storie e canzoni. La mia è ancora troppo piccola per le fiabe ma le canzoni e la musica la divertono molto e quindi oggi mi sono armata di tanta pazienza e ho rinfrescato le canzoncine che mi ricordavo. Per fortuna era arrivata l’ora di pranzo .
Pranzo: Io consiglio di non scombinare gli orari dei piccoli, anche se siete in viaggio. Agata quando è con noi mangia di solito alle 12.-12,30 , oggi quindi oltrepassata  Firenze  ci siamo fermati all’autogrill Cisa di Chef express . Era l’orario giusto. Oltretutto se vi fermate così presto c’è anche poca gente. Questo punto è da segnalare perché nuovo, ben attrezzato con area per il cambio e nella parte del self service c’è anche  il seggiolone.
Dopo pranzo, cambio pannolino e un momento di gioco.. ma poi bisogna ripartire e questo è il momento più duro! Anche se ho cercato di farla sgranchire e camminare un po’ all’area di servizio l’idea di farla risalire in macchina è durissima!Macchinina_di_legno

Si riparte.. Anche se li avete cambiati, è sistematico che dopo una mezz’ora che avete ripreso il viaggio si debba fermarsi per un altro cambio pannolino, io consiglio sempre di fare un a sosta perchè andare avanti col bimbo isterico e col culetto pieno non è sano ne porta benefici :)Con un po’ di pazienza dopo un pò di urla e canti si riaddormenta .. proprio mezz’ora prima di arrivare al grande raccordo anulare e di imboccare l’uscita per casa di nonna! Tipico.

Ricapotolando : partenza ore 9.00 da Milano , arrivo ore 15.00 a Roma con un ‘ora di pausa pranzo dopo Firenze . Umore  dei rispettivi genitori positivo e bimba serena.

Questa è la nostra esperienza poi ovviamente i giochi e le abitudini alimentari mutano a seconda dell’età..
Agata ha fatto il suo primo viaggio ad un mese di vita , sempre in macchina e da allora non ci siamo mai fermati. Io non credo che viaggiare con i bambini sia difficile bisogna solo essere un poco organizzati e prevedere le loro necessità. Come d’altronde già facciamo tutti i giorni. Aggiungo solo un pensiero da mamma ( e non da psicologa o da educatrice) secondo me  quello che conta per loro non è tanto la casa o o il cibo ma i riti e le persone , cioè mi spiego meglio.. sia che  viaggiate in auto o  in areo cercate di farli comunque giocare e muoversi , pranzate alla stessa ora che a casa ,  portate i  loro giochi  preferiti o pensate aad attività che possono allietare il viaggio e se magari riescono anche  riposare un pochino ecco è perfetto. Queste sono le cose  fondamentali.. e state certi che tutto il resto andrà benissimo ..

E poi anche se se non va proprio tutto benissimo, comunque viaggiare ora in 3 o 4 è ancora più divertente…

E voi siete pronti a partire ? dove andrete quest’estate ?

5 things i like in Milan

A  friend asked me to point out five things that I like in Milan. Is not a easy  choice you know ? it’s not easy because I like so many things in my city ..

I admit , I am a true lover of Milan since long time ago  even when many people didn’t understand it’s real soul, now  behaviors are  changing and the  attitude  towards Milan city is  different , we can risk and declare that people start loving Milan.

But let’s start to give a look at my list :

1 ) I LIKE MILAN for the risotto alla milanese or yellow rice but also the kebab and  Luini ‘s panzerotti

20140530_203650_resized

If I have to choose , i will not choose the usual aperitivo but   I elect my favorite foods : the legendary kebab, the risotto and panzerotto. Kebab in Milan are really good  , my favorites kebab points are in Baggio and in circonvallazione esterna near  Piazza Napoli but in the city if they are so many. Surely ff you’re downtown  at lunch time you must try the delicious Luini panzerotto, a shorts fried stuffed with melted mozzarella and tomato.Unfortunately there is always a lot of line but worth it !!! After a a busy work week here is a dish that needs time to be cooked but also of calm to be tasted , the traditional risotto alla milanese or yellow rice. Really I find it delicious, if you cook well of course! The texture is somewhat creamy because of the starch in the grain of rice but will have to remain a bit  crunchy … Then I will write my personal recipe , I promise.
2 ) I LIKE MILAN for the Navigli : By day, by night the Navigli are always beautiful ! If you are looking for  a bit of nightlife  in the evening , Navigli are the right place . Instead if you want to enjoy them with peace of mind it is better to go there on a sunday morning or afternoon a week.

Navigli by Virginia Fiume

Navigli by Virginia Fiume

There are magnificent views and if you happen during spring time or summer  you can go also for a a boat trip on the water.. you will come back at a time when the city was all navigable . The tour starts from the shortest Naviglio Grande , and particularly in Alzaia  Naviglio Grande 4 . There are  different water routes . If you prefer you can also ride the bike and take the road that starts from the magnificent Church of St. Christopher on the Naviglio if you are fit and able to get  Corsico and Trezzano .
Do not miss always on the Navigli , the last Sunday of the month, the antiques market .

 

3 ) I LIKE MILAN because there is always something to do .

Since my life has changed because I got a baby  we stay very often at Milan on the weekend and there is always something to do .. The Triennale is my favorite museum , and I recently rediscovered the civic collections of Castello Sforzesco . I would like one time to go back on the terraces of the Duomo , our beautiful cathedral that when you exit the subway gets into your heart .

If it rains it’s the moment to discover our museums , usually i go to the exhibitions of the Palazzo Reale .

Sometimes i go for a simple ride to Feltrinelli bookshop where there is nice babycorner with cutes games and smalls books or also  another idea is visit MUBA Children’s Museum recently opened at the Rotonda della Besana ( attention only for children from 2 years to 11 years). It’s not a normal museum but is’ a children museum and there are various workshop on different themes, the current workshop is on boxes every type of box..

Duomo by alice

Duomo by alice

4) I LIKE MILAN for its universities , beautiful not only to study but also to walk in the magnificent cloisters of the Catholic University and of the State University . But did you know that the buildings of the State University in via festa del perdono have been built , in 1456 at the behest of Francesco Sforza, the first public hospital called Cà Granda ? I have recently discovered . A walk is a must, be careful because not cloisters are not open every Saturday morning .

Cà granda by alice a.

Cà granda by alice a.

5 ) I LIKE MILAN because there  are beautiful shops , I like the neighborhood stores and when I can I walk around looking in the windows shops .. In particular I love the windows of shoes, clothes as well as books ! I ‘am not necessarily interested in buying it just to look around .. My favorite neighborhood is Corso VercelliVia Marghera ( Buonarotti Metro ) and then Piazza Piemonte with the Feltrinelli bookshop where they organize debates and meetings on music and more. If you are in the down town there are also very interesting shops in  Corso Buenos Aires and Via Torino.

Here I do not know if I was able to identify the five things that I like most  in Milan. Please forgive me if I missed something .. of course I cheated by including in more things !  because  I LOVE MILAN 🙂

and you what you like about Milan? let me know your definitely five  things list …:)

5 cose che mi piacciono di Milano..

Un’ amica mi ha chiesto di indicare cinque cose che mi piacciono di Milano.  Ecco devo  subito  dirvi che non è facile perché  mi piacciono tante cose della mia città ma è anche vero che io sono un po’ di parte. Lo ammetto, sono una vera amante del capoluogo lombardo , forse un po’ in contro tendenza fino a poco tempo fa.. ora mi accorgo che  l’atteggiamento sta cambiando.

Ma partiamo subito  dalla mia lista :

1)    MI PIACE MILANO  per il risotto giallo ma anche il kebab ed i panzerotti di Luini .

Duomo by alice

Duomo by alice a.

Se devo scegliere non il solito aperitivo io eleggo i miei cibi preferiti : il mitico kebab , ce ne sono di davvero buoni in giro , i miei kebabari preferiti sono a   Baggio e sulla circonllazione esterna superata Piazza Napoli ma in città se ne trovano tanti. Se siete in centro non si può non provare il delizioso  panzerotto di Luini , un calzoncino fritto ripieno di mozzarella filante e pomodoro. Purtroppo c’è sempre tanta fila ma vale la pena. Dopo un ‘intensa settimana lavorativa ecco un piatto che necessità di tempo per essere cucinato  ma anche di calma per essere degustato, il tradizionale risotto giallo Davvero io lo trovo delizioso, se si cucina bene ovviamente ! La consistenza  risulta un pò cremosa a causa del l’amido del riso ma all’interno il chicco dovrà restare un  po’ croccante …Poi vi scriverò la ricetta, promesso.

20140530_203650_resized

risotto alla milanese by alice

2)      MI PIACE  MILANO  per i Navigli : Di giorno, di notte i Navigli sono sempre belli ! Se cercate un po’ di movida andate alla sera , sono il luogo giusto. Invece se volete apprezzarli con serenità è meglio andarci  una domenica mattina o un pomeriggio in settimana.

Navigli by Virginia Fiume

Navigli by Virginia Fiume

Ci sono scorci magnifici e se capitate durante la bellastagione potete anche imbarcarvi per un giro sull’acqua e tornare indietro all’epoca in cui la città era tutta navigabile. Il giro più breve parte dal Naviglio grande , in particolare dall’ Alzaia Naviglio Grande al 4 . Da aprile in poi organizzano navigazioni e propongono itinerari differenti. Se invece preferite potete anche montare in sella alla bici  e percorrere la strada che parte dalla magnifica Chiesa di S.Cristoforo sul Naviglio e se siete in forma riuscirete ad  arrivare addiritura a Corsico e Trezzano.

Da non perdere sempre sui Navigli , l’ultima domenica del mese il mercato degli antiquari .

 

 

3)      MI  PIACE  MILANO  perché c’è sempre qualcosa da fare ..

20140125_120817

Bosco in Città by alice a

Da quando la mia vita è cambiata perché è arrivata una bambina spesso restiamo a Milano nei fine settimana e c’è sempre qualcosa da fare.. la Triennale è il mio museo preferito, poi recentemente ho riscoperto le raccolte civiche del Castello sforzesco, se è una bella giornata preferisco organizzare una pedalata al Bosco in città. Vorrei ritornare sulle terrazze del Duomo , la nostra bellissima cattedrale che quando si esce dalla metropolitana ti entra nel cuore.

Se piove si ripiega su una delle mostre di Palazzo reale ,  un semplice giro a curiosare i libri dalla Feltrinelli dove c’è una bellissima are bimbi con giochi e librini  e poi anche al  Muba Museo dei bambini aperto da poco alla Rotonda della Besana (attenzione solo per bimbi dai 2 anni agli 11 anni ).

4)      MI PIACE MILANO  per le sue università, belle non solo per studiare ma anche per passeggiare nei magnifici chiostri dell’Università Cattolica e dell’ Università Statale. Ma lo sapete che gli edifici dell’Università Statale in via festa del perdono sono stati costruiti, almeno il primo nucleo nel 1456  per volere di Francesco Sforza che per ingraziarsi i suoi suditti  fece erigere il primo ospedale pubblico chiamato  Cà granda ?  io l’ho scoperto da poco.  Una passeggiata è d’obbligo, attenzione perchè sabato mattina non sempre tutti i chiostri sono aperti purtroppo.

Cà granda by alice a.

Cà granda by alice a.

 

5)      MI PIACE MILANO  perché ha dei bei negozi , mi piacciono i negozi di quartiere e quando posso cerco di ritagliare un attimo per  passeggiare guardando le vetrine.. In particolare adoro le vetrine di scarpe , vestiti ma anche libri!  Non necessariamente sono interessata a comprare ma anche solo per curiosare.. Il mio quartiere preferito è Corso Vercelli / Via Marghera (metro Buonarotti- De angeli ) e poi Piazza Piemonte con la Libreria Feltrinelli dove organizzano dibattiti e incontri  di libri , musica e altro. Se sono in centro per lo shopping sono molto ricche di negozi  anche Corso Buenos Aires  e via Torino .

20140417_112926

cortile palazzo reale by alice a.

Ecco  non so se sono riuscita ad individuare le cinque cose che mi piacciono di Milano perdonatemi se mi sono persa via.. ovviamente ho barato inserendo in alcuni punti più cose!!ma non posso farci niente , I LOVE MILANO 🙂

A voi invece cosa piace di Milano?

Mandatemi la vostra lista di cinque cose che preferite ..